Conferenza Stato Regioni


Intesa, ai sensi dell’art. 1-bis comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461 sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Umbria. (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI).


 

 

 

 

Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 1-bis comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461 recante la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria.

Rep. atti n. 102/CU del 3 agosto 2017

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nell’odierna Seduta del 3 agosto 2017

 

VISTA la legge 15 marzo 1997 recante delega al Governo per il conferimento di funzioni alle Regioni e agli Enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa;

 

VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato agli enti locali in attuazione della citata legge 59/1997 e, in particolare, l’articolo 98 del decreto legislativo 112/1998 in cui si prevede che all'individuazione della rete autostradale e stradale nazionale si provvede attraverso intese nella Conferenza unificata;

 

VISTO il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461, che in attuazione del citato articolo 98 individua la rete autostradale e stradale nazionale;

 

VISTO in particolare l’articolo 1bis del decreto legislativo 461/1999 sopra citato, in cui si dispone che alle modifiche della rete autostradale e stradale di interesse nazionale esistente si provvede, su iniziativa dello Stato o delle regioni interessate, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici e previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sentite le Commissioni parlamentari competenti per materia;

 

VISTO lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri trasmesso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi dell’art. 1-bis comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 46, unitamente alla relazione illustrativa e al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, del 31 marzo 2017, diramato con nota DAR 10853 P.4.37.2.13 del 7 luglio 2017 recante la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONSIDERATO che il Ministero proponente ha specificato che lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è il frutto di un lavoro congiunto tra le Regioni e gli Enti Locali e che appare necessario il coinvolgimento, oltre che delle Regioni interessate, anche delle Province e delle Città Metropolitane, acquisendo dunque l’intesa della Conferenza Unificata ;

VISTI gli esiti della riunione tecnica indetta per il giorno 20 luglio 2017, in cui alcune regioni hanno manifestato la necessità di ulteriori approfondimenti e di confronti diretti bilaterali per concludere positivamente il lavoro istruttorio e pertanto è stato fissato il calendario degli incontri tra Regioni, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e UPI regionali al fine di addivenire alla stesura definitiva del provvedimento;

 

VISTA la nota prot. n. DAR 12229 P.4.37.2.13 del 1° agosto 2017 con cui, a seguito degli incontri istruttori diretti conclusi positivamente con dieci regioni e con le UPI regionali, è stato diramato  il nuovo schema di decreto predisposto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, unitamente alle nuove tabelle delle strade da riclassificare, relativo alle regioni Abruzzo Basilicata, Campania, Calabria, Lazio, Molise, Marche, Liguria, Toscana e Umbria;

VISTI gli esiti dell’incontro tecnico del 1° agosto 2017 in cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha riportato l’esito degli incontri bilaterali da cui è emerso che per le Regioni sopra citate è stato raggiunto un accordo sulla nuova classificazione delle strade mentre le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna necessitano di ulteriori approfondimenti istruttori e la Regione Puglia non ha partecipato agli incontri;

 

CONSIDERATO che nel corso dell’incontro sopra citato il Coordinamento tecnico interregionale competente in materia ha rilevato la necessità di apportare al testo del decreto alcune modifiche ed integrazioni, in particolare all’articolo 1 e all’articolo 4,e che le richieste in esame sono state ritenute accoglibili dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

 

VISTA la nota prot. n. DAR 12438 P.4.37.2.13 del 3 agosto 2017 con cui è stata diramata la versione definitiva dello schema di decreto con i relativi allegati a seguito di quanto concordato durante la riunione tecnica tenutasi il 1° agosto 2017, includendo anche le tabelle relative alla Regione Puglia con cui è stata raggiunto l’accordo sul provvedimento e lo schema di provvedimento che dunque lo schema di provvedimento sottoposto alla Conferenza reca la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria;

VISTI gli esiti dell’odierna Seduta  nel corso della quale le Regioni hanno espresso l’intesa sullo schema di decreto in esame, con la raccomandazione di avviare un Tavolo di confronto con le Regioni e gli Enti locali per risolvere in modo strutturale il tema delle risorse necessarie alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di competenza regionale e locale;

 

CONSIDERATO che l’ANCI ha espresso l’intesa e l’UPI, nell’esprimere l’intesa ha consegnato due documenti di richieste che riguardano, per la Regione Abruzzo, la provincia di Teramo e, per la Regione Liguria, la provincia di Imperia, che, allegati al presente atto, ne costituiscono parte integrante (All.1 e 2), affinchè tali richieste possano essere oggetto di verifica più approfondita da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

 

 

 

 

 

 

 

 

CONSIDERATO che la Regione Liguria ha comunicato che nell’ultima stesura del provvedimento, diramato con la nota del 3 agosto sopra citata, è stata inserita anche la provincia di Imperia;

 

CONSIDERATO che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha accolto la richiesta dell’UPI volta a verificare quanto indicato nei documenti relativi alla provincia di Imperia e di Teramo, rappresentando che comunque, dopo l’acquisizione dell’intesa da parte della Conferenza, il testo deve essere sottoposto nuovamente al Consiglio superiore dei lavori pubblici e poi alle Commissioni parlamentari

 

SANCISCE INTESA

 

 nei termini di cui in premessa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 1-bis comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461 recante la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria.

 

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SANCISCE INTESA

 

 

nei termini di cui in premessa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 1-bis comma 1, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461 recante la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria.

 

          Il Segretario                                                                                            Il Presidente

       Antonio Naddeo                                                                    Sottosegretario Gianclaudio Bressa